Disturbi cognitivi

Disturbi delle Funzioni Corticali Superiori

I pazienti affetti da questi disturbi presentano una specifica compromissione delle capacità di comprensione e produzione verbale. Le cause sono spesso lesioni delle aree cerebrali. Di seguito alcuni esempi:

  • Afasia

Incapacità di capire e produrre il linguaggio a causa di danni cerebrali.

  • Disprassia

Incapacità di coordinare e orientare i movimenti del corpo e dell'organo fono-articolatorio.

  • Aprassia

Incapacità ad eseguire movimenti su richiesta, pur rimanendo stabile la volontà e l'abilità motoria dell'individuo. E' un disturbo di tipo neuropsicologico di cui spesso il paziente stesso non ha coscienza.

  • Agnosia

Disturbo della percezione che implica difficoltà nel riconoscere stimoli sensoriali. Può riguardare ciascuno dei 5 sensi; si distingue in agnosia appercettiva, in cui il paziente non riconosce stimoli esterni e non li elabora in un'unità percettiva strutturata, e in agnosia associativa, in cui l'individuo riesce a produrre un'analisi percettiva corretta ma non riesce a categorizzare lo stimolo esterno, ad esempio dando un nome e una funzione ad un oggetto.

Il trattamento di questi disturbi può riguardare terapie del linguaggio (recupero delle capacità di comunicazione), terapie fisiche (miglioramento di mobilità ed equilibrio) e terapie occupazionali (reinsegnamento di singole azioni di vita quotidiana).

Insufficienza Mentale

Situazione patologica in cui le ridotte prestazioni intellettive impediscono un corretto sviluppo cognitivo. Emerge sin dalla nascita o in età precoce e risulta in nell'incapacità di adattamento all'ambiente circostante.

Fanno parte delle insufficienze mentali la Sindrome di Down e l'Autismo.

Demenza

Perdita delle abilità intellettive con deterioramento mentale. Involuzione senile.